"vediamo la situazione tra un anno, se ho fatto progressi apprezzabili continuo".
Oddio, a dire il vero questo l'ho pensato in particolare per la lingua araba cinque anni fa e ancora sono qui a studiarla costantemente.
Tuttavia il punto non è questo, il punto è che un anno è un buon metro di misura per capire se stiamo andando nella direzione giusta.
Da intendersi l'anno come periodo in cui ci si applica con impegno e costanza, altrimenti non vale.
Ebbene, sono a un anno dall'inizio delle studio del darbuka, da quanto ho iniziato seriamente a prendere lezioni e ad applicarmi con costanza.
"Brooklyn Darbuka Anthem di Raquy Danziger"
Il risultato è stato che non riesco più a smettere, come ho un minuto di tempo prendo il darbuka e provo qualcosa, un passaggio da migliorare, un roll da fare più veloce, insomma, è diventato una costante a cui non posso rinunciare e lo adoro!
Prossimi obiettivi: roll più veloci e precisi, improvvisazione e ritmi.
Bene, è piuttosto chiaro cosa farò il prossimo anno!
Ciao.
Nessun commento:
Posta un commento